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Romagna oggi - 4/12/2007 - Sinceramente vostro, Surik

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Cultura, data 04.12.2007, orario 18:23.

roma: prima edizione del premio letterario 'russia-italia attraverso i secoli'

The prize

The award ceremony

Roma, 4 dic. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - E' dedicato alla migliore traduzione di un'opera letteraria russa in italiano il premio letterario, alla sua prima edizione, "Russia-Italia. Attraverso i Secoli", istituito dalla fondazione Boris Eltsin di Mosca in collaborazione con la fondazione russa della Cultura e con il patrocinio della provincia di Roma. La premiazione si svolgera' il 7 dicembre a Palazzo Colonna a Roma. Il premio verra' assegnato da una giuria di illustri slavisti: Vittorio Strada (presidente di giuria), Cesare G. De Michelis, Stefano Garzonio, Fausto Malcovati e Serena Vitale. Tra le case editrici in concorso, Adelphi con ''Diario russo'' di Anna Politkovskaja (traduzione da Claudia Zonghetti), Feltrinelli con ''Umili prose'' di Puškin (traduzione di Paolo Nori), Frassinelli con ''Sinceramente vostro, Šurik'' di Ljudmila Ulickaja (traduzione di Emanuela Guercetti), La Casa di Matriona con ''Il destino del poeta'' di Varlaam Šalamov (traduzione di Angela Dioletta Siclari), Salani con ''Cuore di cartore'' di Konstantin Sergienko (traduzione di Maria Candida Ghidini), Sellerio con due opere di Sergej Dovlatov ''Il libro invisibile'' e ''La marcia dei solitari'' (traduzione di Laura Salmon), Sovera con ''Epistolario'' di Isaak Babel' (traduzione di Gianlorenzo Pacini), Spirali con ''L'enciclopedia dell'anima russa'' di Viktor Erofeev (traduzione di Elena Gori Corti), Voland con ''Capelvenere'' e ''La presa di Izmail'' di Mikhail Shishkin (traduzione di Emanuela Bonacorsi). ''Grazie all'impegno congiunto dei traduttori e degli editori - ha dichiarato Tatjana Jumasheva, presidente della fondazione Boris Eltsin - la cultura russa diventera' piu' accessibile al lettore italiano, permettendogli di conoscere meglio il nostro paese, la nostra storia e le nostre tradizioni, percepire il modo di pensare e la natura stessa del nostro popolo''.