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"Krokodil", di Marina Achmedova - Booksblog.it, 23/11/2014 (Italian)

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"Krokodil", di Marina Achmedova

Scritto da: Angela Iannone - giovedì 23 ottobre 2014

Edito da Meridiano Zero, il libro inchiesta su questa nuova droga che sta distruggendo i poveri in Russia

Uscirà il prossimo 6 novembre per Meridiano Zero "Krokodil", libro inchiesta su questa nuova, potente e devastante droga che sta distruggendo i poveri della Russia.

Scritto da Marina Achmedova, Krokodil è un focus - sottoforma di romanzo e di inchiesta - su questa nuova droga, la desomorfina e sulla sua rapida diffusione in Russia ma anche altrove. A facilitare la sua diffusione è il fatto che è una droga sintetizzabile da semplici farmaci da banco. Economica, dunque, e di facile reperimento, ma devastante dal punto di vista degli effetti: tra questi, le scarnificazioni, dei "buchi" che compaiono sulla pelle e negli organi e che provocano la morte.

In Krkokodil, Marina Achmedova, giovane giornalista russa, ha deciso di addentrarsi nel mondo dei tossicodipendenti e di dare direttamente a loro il potere della parola. Sono loro a raccontare la loro esperienza con le droghe in genere e con questa in particolare e a descrivere gli effetti che vivono quotidianamente sulla loro pelle. Testimonianze che arrivano attraverso una forma romanzata, facendo parlare due giovani donne, protagoniste della storia: Sveta e Jaga, oguna con le proprie, contrastanti ispirazioni, entrambe unite dal krokodil per placare il senso di fallimento e la disperazione che le attanaglia. 

Krokodil è la versione romanzata di un approfondito reportage che Marina Achmedova ha curato per anni fa vivendo in un drug den di Ekaterinenburg, città provinciale della Russia centrale. Pubblicato su Russky Reporter, venne censurato dall'autorità per le comunicazioni russe perchè "incitava alla droga", in realtà per nascondere l'enorme problema sociale che sta vivendo la Russia negli ultimi anni, mix di tossicodipendenza, povertà, esclusione sociale ed emarginazione. Il reportage è stato successivamente  pubblicato sul sito Open democarcy.net e oggi viene ripresentato in appendice al romanzo dell'autrice.